Ha truffato centinaia di kosovari con visti di lavoro, un impiegato di un'agenzia viene arrestato

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La Procura di base di Pristina ha annunciato di aver arrestato una persona e di aver chiesto l'imposizione della detenzione sulla stessa persona, sospettata di aver ingannato centinaia di cittadini con visti di lavoro.

È sospettato di aver commesso i reati di "Frode" e "Fronte di documenti".

Secondo la Procura, la stessa dal 12 settembre 2019 al settembre 2021, in concorso con più persone hanno ingannato centinaia di cittadini, ora feriti, in modo tale che utilizzando documenti falsi hanno aperto la suddetta agenzia e tramite deposito allo scopo di ottenere illegalmente benefici materiali hanno ingannato le parti lese apparentemente per ottenere visti di lavoro per i paesi occidentali e scandinavi.

Secondo la richiesta, sussiste il fondato sospetto che l'imputato VC, dal 12.09.2019 fino a settembre 2021, presso l'Agenzia "BCD Travel", per cui l'accusa ha notificato all'opinione pubblica, la stessa in concorso con diversi persone hanno ingannato centinaia di cittadini, ora lesi, in modo tale che con documenti falsi hanno aperto la suddetta agenzia e con falsa presentazione dei fatti, per trarne illegittimamente beneficio materiale, hanno ingannato le persone lese apparentemente per fornirti visti di lavoro per paesi occidentali e scandinavi, per i quali richiedere servizi tramite contratti falsi, le parti lese hanno pagato determinate somme di denaro con la promessa che riceveranno visti, ma dopo aver cercato di contattare i responsabili, gli imputati sono stati non notificato, nel qual caso le parti lese hanno subito danni materiali", si legge nel comunicato della Procura.21Media